Il nuovo libro “Donne Favolose”, ispirato alle donne del murale dell’Open Air Museum “… Cernusco e un pò più in là”

E’ stato presentato al pubblico pochi giorni fà, il libro “Donne Favolose” , 14 favole ispirate alle donne coraggiose rappresentate nel murale del Open Air Museum , realizzato da Coloresperanza.


Durante il 2020 e 2021 l’associazione ColorEsperanza APS ha realizzato, per l’ Open Air Museum a Cernusco sul Naviglio in via san Francesco , in provincia di Milano, dal titolo “…Cernusco e un po’ più là”,

un dipinto, un grande murale dedicato alla storia e alle tradizioni della città, ma con uno sguardo sul mondo e su domande suscitate dai misteri dell’Universo.


Per saperne di piu’: clicca qui


Si ringraziano gli autori delle favole ,che gratuitamente, hanno offerto il loro prezioso contributo:

Ginevra Borgnis, 1992. Samurai al servizio della scrittura che ha fatto della passione per le storie una ragione di vita. Vive e scrive a Milano.

Alejandra Carreño, 1983, cilena, dottoressa in Antropología, professoressa universitaria e investigatrice. Vive e lavora in Cile.

Roberto Codazzi, 1980, educatore e cooperante. Vive e lavora in Italia col cuore in Repubblica Dominicana.

Alejandra Duarte, colombiana, docente di lingua e letteratura, ha un master in educazione.


Marco Erba, 1981. Insegnante di letteratura e scrittore. Vive e lavora in Italia.

Sara Genovesi, 1995. Laureata in Lettere moderne, famelica di storie e bulimica di parole. Scrive a Milano e riflette in Toscana.


Alyana Guidotti, nata nel 1996 in Illinois, è appassionata di studi internazionali, ha vissuto tra Ecuador, Repubblica Dominicana, Spagna e Stati Uniti.


Francesca Mambelli, 1992. Laureata in lettere e fondatrice di Kebab & Proust. Sopravvive e lavora in Italia.


Glenny Martínez López, 1997. Docente di lingua e letteratura. Vive e lavora in Repubblica Dominicana.


Alessandro Mauri, 1977, docente e consulente di storytelling. Vive e lavora in Italia.


Yonathan Michel Meza. Venezuelano, classe 1977, laureato in lettere ispaniche, docente di spagnolo in università e licei.


Lorena Moncada, classe 1984. Venezuelana, professoressa di lingua e letteratura ispanoamericana. Vive attualmente in Canada.


Yadira Pichardo, classe 1978. Nordamericana. Professoressa di inglese. Vive attualmente a Salcedo, Repubblica Dominicana.


Maria Elisabetta Ranghetti, 1977. Scrittrice e blogger. Vive e lavora in Italia.


Ana Luisa Reyes, classe 1994, docente e studiosa dei fenomeni sociali. Vive e lavora in Repubblica Dominicana.


Francesca Rossini, 1994. Lettrice che aspira a fare della scrittura il suo lavoro principale. Vive a Milano ma vuole girare il mondo.


Juani Sánchez, classe 1961. Spagnola, professoressa universitaria di neuroscienza e chimica a Santiago, Repubblica Dominicana.

Museo all’aperto – Open Air Museum, in fase di ultimazione : “… Cernusco e un po’ più in là! “, a Cernusco sN

Quadro Cascina Nibai e cascina Imperiale

Open Air Museum , Museo all’aperto:
” … Cernusco e un po’ più in là:

un’ idea di Coloresperanza nata qualche anno fà, entrata ora nella fase conclusiva della sua realizzazione:


un luogo della cultura facilmente fruibile da chiunque, in ogni momento, che si può incontrare in modo fortuito o perche’ voluto, al centro della città, piacevole da vedersi per adulti e bambini.

Il progetto si articola in differenti modalità, il cui cuore è il murale, realizzato sul muro concesso gentilmente in uso dal condominio di via san Francesco, a Cernusco sN.

Il murale, costituito da 23 quadri si sviluppa per oltre 100 metri:
realizzato in una strada centrale della città , diventa  l’ occasione per un viaggio speciale nel tempo e nello spazio.

E’ costituito da tre parti:

la parte più vicina a noi, al nostro vissuto quotidiano, Cernusco: guidati dalla storia e dalle tradizionisi incontrano alcuni  suoi monumenti, il Naviglio, il baco da seta, gli animali, le coltivazioni, le cascine, la cultura, lo sport, la solidarietà.

oltre la città, un po’ piu’ in là, in ambito internazionale: ai due lati estremi del muro vi sono volti di donne che si sono battute per i diritti, l’ambiente, la scienza e la giustizia nel mondo, ciascuno associato ad un fiore.

– e ancora un po’ piu’ in là, oltre il Pianeta: il quadro centrale, che raffigura il Sistema Solare coi pianeti Mercurio Venere Terra e la sonda spaziale Pioneer (lanciata nel 1972, con a bordo il messaggio di amicizia per eventuali civiltà nello spazio), suscita umiltà, ammirazione e domande a cui ognuno potrà cercare una sua risposta:
Chi e’ l’Uomo
, fatto si di intelligenza, di fantasia, di valori, di amore ma pur infinitamente piccolo rispetto alla vastità e al mistero dell’Universo? 
da dove veniamo? dove andiamo? perché?



Sui pilastri dei quadri del murale e’ presente la TARGA che riporta il titolo del quadro, chi e cosa vi e’ raffigurato e alcune curiosità storiche relative ( l’anno di costruzione del monumento, chi lo ha realizzato, chi e’ il personaggio, la sua storia personale ecc), diventa pertanto l’occasione di acquisire informazioni ma anche di appagare e stimolare nuove curiosità.

Attraverso il QR code, e’ possibile collegarsi direttamente, tramite il cellulare, al sito di Coloresperanza per l’approfondimento delle informazioni e dove presto sarà reso disponibile anche un audio costituito da una voce narrante con sottofondo sonoro realizzato da artisti del territorio.
Mentre si cammina sarà possibile quindi, oltre che osservare i vari quadri, ascoltare la colonna sonora col commento.

Inoltre, associato al murale, e’ in fase di conclusione da parte di Coloresperanza, un libro di favole, a cura di autori internazionali, dove ogni favola e’ dedicata a ciascuna delle figure femminili del murale.
Il titolo del libro sarà “Donne favolose”.
L’associazione lo donerà alle classi elementari delle scuole di Cernusco.

Un’ attenzione particolare ai bambini:

nei vari quadri del murale sono stati «nascosti» degli animali grandi e  piccoli, quale esempio di quanta diversità e bellezza esiste sulla Terra, in modo che i più piccoli possano divertirsi a scoprirli.

Il murale e’ stato realizzato grazie all’opera volontaria di giovani artisti, cittadini, adolescenti , bambini e associazioni sociali.

Museo all’aperto ” … Cernusco e un po’ piu’ in là:
un’ opportunità offerta a tutti gli abitanti
della città e non solo.

Una particolarità:
i tre puntini nel titolo prima della parola Cernusco lasciano la libertà ad ognuno di sostituiti con cio’ che piu’ gli aggrada:

passeggiando per Cernusco, camminando per Cernusco, gironzolando per Cernusco

il murale durante la sua realizzazione

il murale in completamento

11 anni dal terremoto di Port-Au-Prince, Haiti

Ouanaminthe: villaggio haitiano al confine con Dajabon (RD)

Il 12 gennaio 2010 un terremoto devastante colpiva la capitale di Haiti distruggendo completamente la città, portando via 316.00 vite e lasciando circa 2 milioni di senzatetto.

Da allora sono passati 11 anni, 4 presidenti (uno a interim), 3 missioni ONU, una epidemia di colera. Cosa è successo lo raccontiamo dettagliatamente nel libro
 HAITI: IL TERREMOTO SENZA FINE, edito da People.

In questi mesi la situazione politica e sociale sta collassando. Il presidente haitiano Jovenel Moïse, che governa senza parlamento dopo che i termini sono scaduti a gennaio senza che si tengano nuove elezioni, si trova ad affrontare crescenti interrogativi su quando, esattamente, terminerà il suo mandato presidenziale.


E Haiti sta ancora aspettando di trovare le forze e le risorse per ripartire.


Gemellaggio virtuale fra due scuole: Italia e Repubblica Dominicana, “Voci dalla Quarantena”

Guarda il Video: “Voci dalla Quarantena”, Storie dai ragazzi e genitori

Ai ragazzi, e gruppo genitori della classe 3 D della Scuola Primaria F.Filzi d’Inzago (Mi) :

Storie scritte, lette, illustrate dai ragazzi e dai genitori della 3°C Primaria di Inzago.

Maggio 2020

Buongiorno, Coloresperanza,

dopo gli accordi intercorsi, ecco qui l’Audiolibro “Voci dalla quarantena” della classe 3 D della Scuola Primaria F.Filzi d’Inzago (Mi). 

Durante la chiusura forzata delle scuole, le nostre insegnanti hanno creato ogni giorno l’appuntamento della “buona notte” su Classroom: ogni mamma ha letto storie, filastrocche, racconti per accompagnare la chiusura della giornata dei nostri bambini in questo periodo così particolare. 

Da questa esperienza molto bella, abbiamo pensato di creare un video con la raccolta complessiva anche dei loro disegni e un AudioLibro. 

Grazie per aver accolto il nostro invito!

Siamo molto contenti che questo lavoro possa raggiungere altri luoghi e altre persone: per i nostri figli è questo un messaggio molto importante di apertura del cuore e dei pensieri e crediamo che questa iniziativa possa strappare un sorriso anche ad altri.

E chissà, magari tra qualche mese, potremo risentirci per altre collaborazioni e iniziative insieme!

Ringraziandovi per l’attenzione, vi salutiamo cordialmente,

Chiara M. e i genitori di 3 D



Carissimi bambini e genitori,

complimenti per l’iniziativa , davvero significativa sia per i bambini che per i genitori, in questo periodo cosi’ particolarmente difficile.

Rappresenta sicuramente un esempio da diffondere ed imitare.
Pubblichiamo sul nostro sito il video che ci avete mandato.

In questo momento , in Repubblica Dominicana, la situazione Coronavirus e’ grave e fuori controllo, mancano ospedali, assistenza e le misure di isolamento fisico e sociale vengono difficilmente rispettate perche’ molte persone mangiano solo con quanto guadagnano ogni giorno, pertanto escono per il lavoro senza mezzi di protezione, introvabili.

I bambini della scuola primaria Hermanas Mirabal Ojo de Agua , Salcedo, RD, , con cui avete iniziato una relazione , sono a casa, perche’ tutte le scuole sono chiuse.

Quasi nessuna famiglia dispone di internet pertanto non riescono a fare lezione in nessun modo.

Sara’ comunque nostra cura, appena la situazione lo permetterà , trasmettere e organizzare coi bambini un momento di visione del video in originale , con la traduzione in diretta in spagnolo , in modo da renderlo pienamente comprensibile , oltre che per i bellissimi disegni anche per la parte narrata.
Sarà sicuramente apprezzato da tutti per la qualità di quanto fatto e per il pensiero di collaborazione e solidarietà che il messaggio porta in se’.

Complimenti ancora e grazie per aver pensato a condividere questa vostra importante iniziativa con i bambini di un altro “mondo”.


Coloresperanza APS

Rosella, Anna Maria, Luciano

25 Novembre 1960 : sessanta anni fa’ venivano uccise le tre Hermanas Mirabal

Jaime David Mirabal, figlio di una delle sorelle Mirabal, ex vice presidente della Repubblica Dominicana.
tres Hermanas Mirabal, uccise il 25 Novembre 1960

Nel 1999 e’ stata istituita la giornata internazionale  contro la violenza sulle donne per volontà delle Nazioni Unite, il 25 Novembre.
Nel 1960, sessanta anni fa’,  il 25 Novembre 1960, le tre sorelle Mirabal , Hermanas Mirabal in spagnolo, Patria, Minerva e Maria Teresa, oppositrici della feroce e sanguinosa dittatura di Trujillo , mentre facevano visita ai loro mariti incarcerati dal regime, vennero arrestate, torturate e violentate prima di essere uccise. La loro auto fu scaraventata da un dirupo per simulare un incidente.

“Sessant’anni fa quel fatto rappresentò l’inizio della fine della dittatura di Trujillo, oggi rappresentano la bandiera della lotta per i diritti delle donne e contro la cultura machista” sono le parole di Jaime David Mirabal, nipote delle tre sorelle, figlio di Bélgica, l’unica, all’epoca a essere rimasta incolume.

Jaime, attivo politicamente socialmente,  ha ricoperto nel recente  passato la carica., prima  di  vice presidente della Repubblica, poi di ministro dell’ambiente e dello sport.
Ha studiato psichiatria a Trieste, alla scuola di Basaglia , riportando i suoi modelli in Repubblica Dominicana  e applicandoli anche al carcere di Salcedo, la città di origine della famiglia, un caso unico nell’ isola per le modalità rieducative adottate che fanno leva sul rispetto e i diritti dei detenuti valorizzandone la dignità.

25 Novembre , giornata contro la violenza delle donne, intitolata alle tres Hermanas Mirabal, tre donne che ci sono molto care

le tre sorelle Mirabal , uccise da Trujillo, 25 novembre 1960

Il 25 novembre si commemora la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.  La data e’ in onore alle tre sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, massacrate dal dittatore Trujillo,  il 25 novembre 1960, perche’ oppositrici del regime, in Repubblica Dominicana. 

Jaime David Fernandez Mirabal, un figlio della quarta sorella “Dede”Mirabal , ha ricoperto la carica di vicepresidente della Repubblica dal 1996 al 2000, successivamente ministro dell’ambiente e dello sport.


La nostra associazione collabora da anni con Jaime David Fernandez  Mirabal, in Salcedo, su molti progetti come quelli legati alla scuola , all’assistenza sociale, alla difesa dei diritti della donna, al centro di sostegno alle  vittime di violenza,  all’umanizzazione del carcere inteso per il  recupero delle persone.