Coloresperanza: sostegno alle strutture sanitarie

Volontari AVO dell’Ospedale Uboldo di Cernusco

Raccogliendo l’appello dell’ Ospedale Uboldo di Cernusco e della Croce Bianca , come associazione abbiamo dato il nostro piccolo contributo, 1000€ ,  per l’acquisto di mezzi di protezione degli operatori sanitari e  di cura per i contagiati. Siamo vicini e ringraziamo tutti coloro che si stanno spendendo in prima linea per il bene e la salute delle persone.

Appello: sosteniamo il lavoro di operatori e volontari in questa situazione di emergenza

Riportiamo l’appello di alcuni nostri soci che  prestano la loro opera di soccorso  proprio in questi centri: mancano i fondi per acquistare  i mezzi sia di protezione per gli operatori che di cura ai ricoverati. C’e’ la possibilità di sostenerli con donazioni, oltre che col nostro comportamento responsabile  stando a casa per evitare il diffondersi del contagio.

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.Clicca qui per saperne di piu’ sulla DONAZIONE a Ospedale Uboldo Cernusco

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.Croce Bianca Cernusco: IBAN : IT82W0306909606100000121311
BCA Intesa san paolo , AG. Cernusco sul Naviglio CF 03428670156

Ben arrivata, Joselina: dalla Repubblica Dominicana a Cernusco

Da ottobre 2019 , Joselina,  18 anni , diplomata al liceo scientifico Canela Lazaro di Salcedo Repubblica Dominicana,  e’ arrivata in Italia, e sta frequentando la 5°  linguistico del liceo Giordano Bruno di Melzo. Un’esperienza di un anno sostenuta dalla nostra associazione ma possibile grazie all’ ospitalità e alla generosità di alcune famiglie. Dopo oltre tre mesi di permanenza, condividiamo con piacere la testimonianza di Gaia e della sua famiglia, che l’ha accolta e  ospita. Grazie. Grazie anche alla nuova famiglia che l’accoglie.
Un grazie anche alla preside, agli insegnati e compagni di classe del liceo di Melzo,  che con il loro aiuto stanno sostenendo Joselina nell’affrontare lo studio di nuove materie. Si sta rivelando un progetto corale che vede lo scambio di esperienze reciproche e  il contributo di molti!

15 01 2020, Gaia, ci scrive:
Da qualche giorno si è conclusa la nostra avventura come ospiti di Joselina, anche se ovviamente il nostro percorso insieme non finisce qui. Sono stati tre mesi intensi, nei quali la nostra famiglia ha aperto le porte a una ragazza adolescente proveniente da un altro mondo (la Repubblica Dominicana) che ha subito conquistato nonni, zii, cugini, e ovviamente noi: io, Isabella e Stefano (e anche Codi e Brie!)
In questi mesi Joselina si è saputa relazionare con un mondo completamente diverso dal suo in termini di cultura, clima, stile di vita, ritmi, con rispetto, tolleranza e maturità uniche e speciali soprattutto in una 17enne. Insieme abbiamo condiviso molti momenti belli. Nel tempo libero a disposizione le abbiamo fatto conoscere alcune bellezze italiane a portata di mano (Milano, Genova, Mantova, la Valle Seriana, …). Nella quotidianità ci ha permesso di crescere e confrontarci con un modo di vivere diverso dal nostro ma così uguale in termini di bisogni relazionali e emotivi.
Del resto, un’adolescente è un’adolescente anche in capo al mondo,  con le sue necessità di ridere, di piangere, di comunicare e esprimere le sue emozioni e i suoi pensieri e di ricaricarsi con lunghe chiacchierate, abbracci e generose porzioni di pasta alla carbonara! Anche nei toni blu e grigi di novembre, quando le verifiche e le interrogazioni hanno fagocitato Joselina, lei non ha perso la sua determinazione e ha saputo guardarsi dentro senza perdere di vista l’obiettivo che si era prefissata: studiare in Italia e frequentare questo ultimo anno di liceo linguistico per prepararsi al meglio per il percorso universitario che l’aspetta nei prossimi anni.
Per quanto ci riguarda, la nostra famigliola è cresciuta molto insieme a Joselina, ci siamo messi in ascolto e abbiamo trovato insieme gli strumenti per muoverci in questo mondo, del tutto nuovo anche per noi. Siamo stati il riferimento di una ragazza che ha fatto una valigia piena di sogni e vestiti estivi ed è partita per un lungo viaggio, mettendosi in gioco e continuando a farlo senza dare nulla per scontato. Persino Isabella, quattrenne tenace e fiera, ha finalmente perso il ciuccio e ha fatto spazio a una inaspettata sorella maggiore speciale e unica come la nostra Jos.
Continua a credere nel tuo sogno, Jos, ti vogliamo molto bene e per te ci saremo sempre!

Gaia, Isi, Ste, Codi e Brie.

Da Salcedo, e’ arrivata Joselina.

Joselina, la prima a sinistra, durante la partecipazione alla manifestazione alla Nasa nel 2018 del liceo cientifico

Il progetto di accoglienza di uno studente dominicano si e’ finalmente concretizzato, Superate le difficoltà per ottenere il visto,  all’inizio di Ottobre, e’ arrivata Joselina , da Salcedo. Iscritta alla classe 5° del liceo linguistico Giordano Bruno  di Melzo, accolta dai compagni e insegnanti coi quali aveva da tempo contatti epistolari , e’ già immersa nello studio. Ben arrivata , Joselina.

Liceo Cientifico Canela Lazaro di Salcedo e Liceo Scientifico Giordano Bruno di Melzo: uno scambio culturale possibile

Il presidente della Repubblica Dominicana , Danilo Mendoza, durante la premiazione dei primi maturandi del Liceo Cientifico Canela Lazaro di Salcedo, luglio 2016

E’ partito un progetto di scambio culturale fra due licei , in due paesi distanti: Repubblica Dominicana e Italia, reso possibile  da una borsa di studio conferita da Coloresperanza. Siamo in attesa che arrivi Joselina, una studentessa di Salcedo , che si e’ diplomata quest’anno al liceo Cientifico Canela Lazzaro, scuola di eccellenza premiata per il miglior metodo educativo dell’America Latina che si avvale per l’insegnamento di docenti provenienti da tutto il mondo,  con cui la  nostra associazione ha un legame particolare e di cui  ha sostenuto  alcuni  progetti di informatizzazione e di socializzazione.  Joselina sta studiando italiano da oltre due anni,  aiutata anche da nostri soci presenti in Repubblica Dominicana, L’abbiamo incontrata diverse volte durante le nostre visite al Liceo e ci ha sempre accolto con simpatia, parlandoci in un italiano, via via sempre piu’ fluente. Sull’esperienza positiva  di qualche anno fa, dove due docenti del Centro de Atencion a la Diversidad di Salcedo  sono state ospitate da Coloresperanza a Milano per quasi due mesi,  dove hanno potuto visitare e vedere in concreto i metodi di insegnamento del mondo della diversità, riportando poi questa esperienza in Repubblica Dominicana, è nato poi un progetto di scambio culturale con il liceo scientifico di Melzo, Milano, dove Joselina, ospitata in famiglia,  frequenterà il quinto anno di liceo scientifico  linguistico. Già da mesi e’ in atto una fitta corrispondenza con i nuovi compagni di classe e i docenti italiani che la stanno aspettando. Quando fra un anno tornerà in Repubblica Dominicana sarà  ricca di un’esperienza nuova che  potrà mettere a disposizione del suo paese.

Campamento de verano : campo scuola d’estate

Salcedo,  Repubblica Dominicana. Quando la scuola termina , i bambini sono in vacanza e spesso succede che passino la maggior parte del tempo abbandonati a se stessi e in strada. Alcune associazioni locali, nel periodo estivo, cercano di organizzare campi estivi come alternativa costruttiva alla strada. Anche quest’anno abbiamo sostenuto il Centro de Atencion a la Diversidad in questa sua opera cosi’ importante .

Salcedo : una case per chi l’ha persa.

Coloresperanza continua a sostenere la ricostruzione di case in Salcedo , distrutte dall’uragano e comunque come lotta alla povertà.
Le condizioni di molte famiglie della periferia di Salcedo , capoluogo di provincia al Nord della Repubblica Dominicana , continuano ad essere estremamente precarie a partire dalla casa. Oficina Tecnica di Salcedo sta intervenendo nei casi piu’ disperati e Coloresperanza sta sostenendo l’operazione con un contributo perche’ crediamo che una vita possa essere dignitosa solo se  i bisogni fondamentali vengono soddisfatti.

Sabato 19 Gennaio 2019, spettacolo teatrale coinvolgente, ingresso libero, Casa delle Arti Cernusco , ore 21

“La conoscenza ci rende liberi dalla rabbia, dalla paura, dal pregiudizio”
ColorEsperanza aderisce a questo progetto.
Vi aspettiamo allo spettacolo teatrale.

locandina spettacolo .pdf
IL RISCATTO – “dalla Savana al Municipio, il riscatto del migrante”
*** Spettacolo teatrale di e con Mohamed BA ***

Un’odissea contemporanea nel racconto di chi l’ha vissuta in prima persona: è così che ogni spettatore sarà portato a toccare con mano il “fenomeno migratorio”, arrivando – forse – a capire almeno un perché tra gli altri mille perché.

Mohamed Ba, E’ attore e musicista, scrittore e mediatore culturale senegalese, che vive e lavora in Italia da circa vent’anni. Ba è uno degli ultimi “griot”, figure caratteristiche della cultura del Senegal: cantastorie e autentici custodi delle tradizioni orali del loro popolo, tengono vivi per le comunità i legami tra passato e presente e trasmettono le esperienze accumulate nel loro viaggiare.

 

Serata 10° anniversario di Coloresperanza

Venerdi 14 Dicembre 2018 : una serata davvero importante, è stato emozionante ripercorrere 10 anni di attività ricordando le persone con le quali abbiamo camminato. Sono i risultati che ci incoraggiano e ci dicono che stiamo operando nel  modo giusto: lavorare con la gente per la gente: nelle scuole comunitarie sostenendo attività di formazione e le strutture, coinvolgendo i carcerati nella realizzazione dei banchi solidali, aiutando lo sviluppo delle scuole di appoggio alla diversità per le persone con difficoltà fisiche e psichiche, sostenendo il progetto di Eva di fornire una casa e il calore di una  famiglia ai ragazzi che non ce l’hanno, fissando in due libri l’esperienza di anni di collaborazione, operando sul territorio nazionale per il rilancio della vita sociale di zone della grande metropoli di Milano, e tantissimo altro. Roberto e Gladis ci hanno accompagnato in questo racconto e ricordato quanto ci può impegnare per il futuro, nella educazione e nel sociale. Un grazie davvero sincero a tutti i presenti alla serata, a Helga , Silvana, Lourdes, Gaia, Viviana, Clara, Cesare, Anna, Rosella, Lourdes, Gaia, Mar e Walter e Claudio dell’associazione Cernobyl 26 Aprile, le Acli con Gianpaolo Roberto Roberta Luigi, gli amici di Vivere, alle associazioni presenti, a quelli che si sono impegnati a fondo per la riuscita della serata, Serina con tutta la famiglia, i viaggiatori della Repubblica Dominicana, gli amici di Vivere Cernusco, e tanti altri e a chi ci sostiene con le proprie donazioni, mettendoci in condizione di incidere efficacemente sul vissuto delle persone, sul miglioramento delle regole sociali e sul territorio, nel passato e, siamo certi, per i prossimi dieci anni.