Progetto per Monte LLano: scuola, salute, società

firma accordo Sindaco, Centro Sviluppo della Donna e Coloresperanza
sopralluogo della scuola
interno della scuola
la scuola prima e dopo la tinteggiatura esterna
una classe della scuola

Monte LLano: attivato un nuovo progetto per scuola salute e società , Repubblica Dominicana        marzo 2020

La nostra associazione , Coloresperanza APS,  collabora da diversi anni con la realtà locale della Provincia Mirabal di Hermanas, in Repubblica Dominicana.È in questo contesto che abbiamo deciso di accogliere la proposta di collaborazione: un contesto inter-istituzionale e inter-settoriale.
Una collaborazione volta a rafforzare i processi di sviluppo locale, superando la concezione ristretta del progetto e migliorando, piuttosto, un contesto di sviluppo delle capacità locali.

Descrizione del  TERRITORIO
Il distretto municipale di Jamao Afuera ha una popolazione di 3919 abitanti. È stato caratterizzato da un progressivo deterioramento economico e ambientale dovuto alla sostituzione del caffè con i pascoli.  Il capoluogo  del distretto è la cittadina di Montellano a circa 15 chilometri dalla città di Salcedo nella Cordillera settentrionale a circa 700 metri sul livello del mare. Ha un centro sanitario con due medici e infermieri e una piccola farmacia. Ha una scuola elementare e una scuola secondaria, entrambe con circa 200 studenti.

Descrizione del PROGETTO
Il progetto che abbiamo sostenuto mira a istituire, in coordinamento con l’ufficio provinciale per lo sviluppo delle donne, un centro comunitario per l’infanzia che si occupi di circa 25 bambini in età prescolare.
Nel quadro della promozione della salute saranno inoltre sostenuti tre programmi di socializzazione e formazione: uno per gli anziani, uno per i giovani e un programma con le donne.
Per quanto riguarda gli aspetti produttivi, ci sarà un corso per guide turistiche e uno sulla cucina e il servizio turistico. Sarà inoltre riprodotto materiale stampato per promuovere la città, in coordinamento con le autorità municipali.

SCOPO GENERALE del PROGETTO
Migliorare le condizioni di vita della popolazione del distretto municipale di Jamao
migliorando il reddito della popolazione e i servizi di base nel quadro della strategia di sviluppo provinciale e del piano sanitario locale , coi seguenti obiettivi:

1. Offrire assistenza prescolare a 25 ragazze e ragazzi della città di Montellano
2. Migliorare l’assistenza sanitaria, in particolare per gli anziani, gli adolescenti e le donne
3. Promuovere iniziative legate alla promozione del turismo con la formazione di guide, artigianato locale e promozione della città

Principali interventi :
Riparazione del Centro comunitario locale per l’infanzia                 
Acquisto di mobili per la scuola e materiale didattico     
Conduzione di incontri ricreativi per gli anziani  
Svolgere attività sportive per i giovani                                      
Acquisto di attrezzature sportive e ricreative                                          
Conduzione di incontri ricreativi e di formazione per le donne         
Completamento del corso di formazione per guide turistiche             
Conduzione di corsi di formazione in artigianato e cucina              
Produzione di opuscoli promozionali per la città

Costo dell’Intervento sostenuto da Coloresperanza : 12.300€

Questo e’ possibile grazie a voi: un sentito ringraziamento a tutti coloro che rendono possibile questo intervento con le loro donazioni : le tante persone che ci sostengono , la raccolta del 5 x mille, la generosa elargizione liberale della società Eurizon.

CLICCA QUI per il Documento integrale del progetto

Un amico generoso per un progetto importante

Quando le storie sono belle e’ un piacere raccontarle.

Qualche giorno fa ci telefona un amico, Dario. Parliamo di scuola , di impegno sociale, di promozione della cultura e della giustizia, delle diseguaglianze, del coronavirus che sta creando problemi in tutto il mondo e del modo come affrontarli.
Il giorno dopo fa avere all’associazione una cospicua donazione, giusta per sostenere un progetto che stava maturando.
La chiusura dei plessi scolastici, come in molti paesi del mondo, sono una delle misure per combattere il contagio e la diffusione del virus.
Anche in Repubblica Dominicana sono state chiuse. Ma la scuola a distanza funziona e puo’ funzionare bene se ci sono le strutture adatte e le relative risorse.
I ragazzi che frequentano il Liceo Cientifico di Salcedo abitano spesso in zone rurali, dove non c’e’ segnale o campo, dove le famiglie non possono permettersi l’abbonamento ad alta velocità, dove un tablet deve bastare per tutti in famiglia, dove l’unico pasto al mezzogiorno e’ quello che mangiavano a scuola.
Il Liceo sta cercando, tra mille difficoltà, di attivare un sistema di  video didattica fra insegnanti e studenti, con particolare  attenzione alla  classe 4°, che dovrà sostenere  la  maturità a fine Giugno.
Il progetto attivato qualche giorno fa’, condiviso con la direzione del Liceo, e’ il seguente:
– 4.000 euro per dare internet agli studenti del liceo (45 studenti) per almeno 3 mesi , anche attraverso mini router di connessione telefonica (qui il servizio è paradossalmente più caro che in italia)
– 3.000 euro per aiuti alle famiglie degli studenti (cibo, assistenza mediche, spese funerarie). Il dipartimento di psicologia di Salcedo si incarica di assistere le famiglie in difficiltà´
-3.000 euro supporti tecnologici per gli studenti (tablet), per materiale didattico (fotocopie, libri, quaderni, cancelleria)

Grazie, Dario, da parte nostra ma sopratutto dai ragazzi e dalle famiglie di Salcedo.

Contagio da Coronavirus: si combatte su tanti fronti

Le “SCHERMINE” di Serena

Il contagio si combatte aiutando le persone con il servizio medico ed infermieristico, con il volontariato ma anche fornendo informazioni corrette su come proteggere noi e gli altri , combattendo la falsa informazione e la paura diffusa.

Queste le 118 schermine , mascherine auto costruite dai nostri soci Serena & C ., e donate a chi ne ha fatto richiesta. Se utilizzate nel modo corretto, sono un mezzo di contenimento del contagio.

Un sentito grazie a tutti coloro che si stanno spendendo in tanti ambiti in modo fattivo.

Coloresperanza: sostegno alle strutture sanitarie

Volontari AVO dell’Ospedale Uboldo di Cernusco

Raccogliendo l’appello dell’ Ospedale Uboldo di Cernusco e della Croce Bianca , come associazione abbiamo dato il nostro contributo, 1000€ ,  per l’acquisto di mezzi di protezione degli operatori sanitari e  di cura per i contagiati.
Siamo vicini e ringraziamo tutti coloro che si stanno spendendo in prima linea per il bene e la salute delle persone.

Appello: sosteniamo il lavoro di operatori e volontari in questa situazione di emergenza

Riportiamo l’appello di alcuni nostri soci che  prestano la loro opera di soccorso  proprio in questi centri: mancano i fondi per acquistare  i mezzi sia di protezione per gli operatori che di cura ai ricoverati. C’e’ la possibilità di sostenerli con donazioni, oltre che col nostro comportamento responsabile  stando a casa per evitare il diffondersi del contagio.

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.Clicca qui per saperne di piu’ sulla DONAZIONE a Ospedale Uboldo Cernusco

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.Croce Bianca Cernusco: IBAN : IT82W0306909606100000121311
BCA Intesa san paolo , AG. Cernusco sul Naviglio CF 03428670156

Ben arrivata, Joselina: dalla Repubblica Dominicana a Cernusco

Da ottobre 2019 , Joselina,  18 anni , diplomata al liceo scientifico Canela Lazaro di Salcedo Repubblica Dominicana,  e’ arrivata in Italia, e sta frequentando la 5°  linguistico del liceo Giordano Bruno di Melzo. Un’esperienza di un anno sostenuta dalla nostra associazione ma possibile grazie all’ ospitalità e alla generosità di alcune famiglie. Dopo oltre tre mesi di permanenza, condividiamo con piacere la testimonianza di Gaia e della sua famiglia, che l’ha accolta e  ospita. Grazie. Grazie anche alla nuova famiglia che l’accoglie.
Un grazie anche alla preside, agli insegnati e compagni di classe del liceo di Melzo,  che con il loro aiuto stanno sostenendo Joselina nell’affrontare lo studio di nuove materie. Si sta rivelando un progetto corale che vede lo scambio di esperienze reciproche e  il contributo di molti!

15 01 2020, Gaia, ci scrive:
Da qualche giorno si è conclusa la nostra avventura come ospiti di Joselina, anche se ovviamente il nostro percorso insieme non finisce qui. Sono stati tre mesi intensi, nei quali la nostra famiglia ha aperto le porte a una ragazza adolescente proveniente da un altro mondo (la Repubblica Dominicana) che ha subito conquistato nonni, zii, cugini, e ovviamente noi: io, Isabella e Stefano (e anche Codi e Brie!)
In questi mesi Joselina si è saputa relazionare con un mondo completamente diverso dal suo in termini di cultura, clima, stile di vita, ritmi, con rispetto, tolleranza e maturità uniche e speciali soprattutto in una 17enne. Insieme abbiamo condiviso molti momenti belli. Nel tempo libero a disposizione le abbiamo fatto conoscere alcune bellezze italiane a portata di mano (Milano, Genova, Mantova, la Valle Seriana, …). Nella quotidianità ci ha permesso di crescere e confrontarci con un modo di vivere diverso dal nostro ma così uguale in termini di bisogni relazionali e emotivi.
Del resto, un’adolescente è un’adolescente anche in capo al mondo,  con le sue necessità di ridere, di piangere, di comunicare e esprimere le sue emozioni e i suoi pensieri e di ricaricarsi con lunghe chiacchierate, abbracci e generose porzioni di pasta alla carbonara! Anche nei toni blu e grigi di novembre, quando le verifiche e le interrogazioni hanno fagocitato Joselina, lei non ha perso la sua determinazione e ha saputo guardarsi dentro senza perdere di vista l’obiettivo che si era prefissata: studiare in Italia e frequentare questo ultimo anno di liceo linguistico per prepararsi al meglio per il percorso universitario che l’aspetta nei prossimi anni.
Per quanto ci riguarda, la nostra famigliola è cresciuta molto insieme a Joselina, ci siamo messi in ascolto e abbiamo trovato insieme gli strumenti per muoverci in questo mondo, del tutto nuovo anche per noi. Siamo stati il riferimento di una ragazza che ha fatto una valigia piena di sogni e vestiti estivi ed è partita per un lungo viaggio, mettendosi in gioco e continuando a farlo senza dare nulla per scontato. Persino Isabella, quattrenne tenace e fiera, ha finalmente perso il ciuccio e ha fatto spazio a una inaspettata sorella maggiore speciale e unica come la nostra Jos.
Continua a credere nel tuo sogno, Jos, ti vogliamo molto bene e per te ci saremo sempre!

Gaia, Isi, Ste, Codi e Brie.

Da Salcedo, e’ arrivata Joselina.

Joselina, la prima a sinistra, durante la partecipazione alla manifestazione alla Nasa nel 2018 del liceo cientifico

Il progetto di accoglienza di uno studente dominicano si e’ finalmente concretizzato, Superate le difficoltà per ottenere il visto,  all’inizio di Ottobre, e’ arrivata Joselina , da Salcedo. Iscritta alla classe 5° del liceo linguistico Giordano Bruno  di Melzo, accolta dai compagni e insegnanti coi quali aveva da tempo contatti epistolari , e’ già immersa nello studio. Ben arrivata , Joselina.

Liceo Cientifico Canela Lazaro di Salcedo e Liceo Scientifico Giordano Bruno di Melzo: uno scambio culturale possibile

Il presidente della Repubblica Dominicana , Danilo Mendoza, durante la premiazione dei primi maturandi del Liceo Cientifico Canela Lazaro di Salcedo, luglio 2016

E’ partito un progetto di scambio culturale fra due licei , in due paesi distanti: Repubblica Dominicana e Italia, reso possibile  da una borsa di studio conferita da Coloresperanza. Siamo in attesa che arrivi Joselina, una studentessa di Salcedo , che si e’ diplomata quest’anno al liceo Cientifico Canela Lazzaro, scuola di eccellenza premiata per il miglior metodo educativo dell’America Latina che si avvale per l’insegnamento di docenti provenienti da tutto il mondo,  con cui la  nostra associazione ha un legame particolare e di cui  ha sostenuto  alcuni  progetti di informatizzazione e di socializzazione.  Joselina sta studiando italiano da oltre due anni,  aiutata anche da nostri soci presenti in Repubblica Dominicana, L’abbiamo incontrata diverse volte durante le nostre visite al Liceo e ci ha sempre accolto con simpatia, parlandoci in un italiano, via via sempre piu’ fluente. Sull’esperienza positiva  di qualche anno fa, dove due docenti del Centro de Atencion a la Diversidad di Salcedo  sono state ospitate da Coloresperanza a Milano per quasi due mesi,  dove hanno potuto visitare e vedere in concreto i metodi di insegnamento del mondo della diversità, riportando poi questa esperienza in Repubblica Dominicana, è nato poi un progetto di scambio culturale con il liceo scientifico di Melzo, Milano, dove Joselina, ospitata in famiglia,  frequenterà il quinto anno di liceo scientifico  linguistico. Già da mesi e’ in atto una fitta corrispondenza con i nuovi compagni di classe e i docenti italiani che la stanno aspettando. Quando fra un anno tornerà in Repubblica Dominicana sarà  ricca di un’esperienza nuova che  potrà mettere a disposizione del suo paese.