20 giugno 2025: a Siziano (PV) , una mostra su Haiti e una riflessione su questo popolo

Un pomeriggio d’estate, afoso con oltre 30°, davvero interessante, nella gremita sala consigliare di Siziano. La testimonianza di Lionel, haitiano arrivato a 13 anni in Italia per ricongiungersi alla madre emigrata in Italia, resa concreta dalla mostra fatta di documenti, dipinti, oggetti, pannelli geografici e storici, hanno emozionato il folto pubblico presente, amministrazione comunale compresa. Diversi interventi degli organizzatori, Antonella, il sindaco e Roberto hanno completato il quadro con accenni alla storia passata e recente del paese , prima e dopo il terremoto del 2010, come ben raccontato dal libro “Haiti, il terremoto senza fine”.
Un paese bellissimo nei Caraibi, con tanti problemi irrisolti, con relazioni complesse con la Repubblica Dominicana con cui dividono la stessa isola Ispanola, ma portatrici di una grande umanità e voglia di vivere dei giovani, speranza per il futuro, un paese che va aiutato.
I numerosi partecipanti hanno risposto all’appello con donazioni che permetteranno al circolo Arci l’adozione di un bambino ad Haiti. Coloresperanza ha contribuito alla causa, oltre che con la presenza, donando i propri libri su Haiti.
Un grande grazie agli organizzatori del circolo Arci per la riuscita manifestazione.

20 giugno 2026: inaugurazione di una mostra su Haiti, a Siziano, noi ci saremo.

20 giugno 2026, ore 15.30, sala consiliare, a Siziano (PV), sarà inaugurata una mostra su Haiti.
Ci fa piacere essere presenti con la nostra testimonianza e sostegno a questo popolo povero, martoriato, senza una guida da anni, in balia di bande armate. Far conoscere il piu’ possibile questa situazione di ingiustizia e sofferenza è parte della missione della nostra associazione.
Noi ci saremo. Vi aspettiamo.

Terremoto di Haiti : 15 anni fa !

15 anni fa, un 12 dicembre come oggi, la capitale di Haiti, Port – au – Prince, veniva devastata da un terremoto che causò oltre 300.000 morti e diede il via a un circolo vizioso che ha portato oggi alla dissoluzione di fatto dello stato.

Haiti: la situazione e’ completamente fuori controllo : bande armate , violenza, distruzione

LINK:

Cosa sta succedendo ad Haiti
Missione internazionale ad Haiti

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Tra le proposte del Segretario Generale ONU Guterres: il rapido dispiegamento di una forza armata ad azione rapida, composta da personale militare di una o più nazioni straniere, per aiutare la Polizia Nazionale.

Da metà settembre, una potente coalizione di bande pesantemente armate, guidata da un ex poliziotto, ha bloccato l’accesso al principale terminal di rifornimento di carburante, ai porti marittimi e alle strade di Haiti.

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Il nostro aiuto alla ricostruzione in Haiti dopo il terremoto di agosto 2021

Ci scrivono i padri Gesuiti che abbiamo sostento in ottobre con le donazioni raccolte nel 2021 (10.000€) per la costruzione di case di accoglienza:



Dopo il terremoto ad Haiti di Agosto 2021, la compagnia dei Gesuiti ha iniziato una campagna a favore della comunità per la costruzione di abitazioni nella zona conosciuta con il nome di Gran Sud.La CIJS (Commission d’Intervention des Jésuites dans le grand Sud) ha condiviso gli ultimi avanzamenti del progetto:
1. Firmato il 29 marzo il protocollo d’accordo tra CIJS, CPAL (Conferencia de Provinciales Jesuitas de América Latina Latina y el Caribe) e Red Javier (rete Gesuita Internazionale) per garantire una maggior efficienza per il progetto;
2. Effettuata visita della zona del Gran Sud con i coordinatori locali;
3. Presentato e validato il progetto con tutta l’equipe il 25 aprile;
4. Selezionate le famiglie beneficiarie del progetto che saranno coinvolte nelle fasi costruttive delle abitazioni;
5. Formazione dei muratori, principalmente sulle misure antisismiche e antitornado, e supporto sull’organizzazione del lavoro per rispettare i tempi di costruzione.

La prima fase di costruzione ha avuto già inizio a maggio 2022, come da calendario stabilito, nelle seguenti zone:
– Ducis et Sucrerie Henry, nel Departamento del “Sud”- Corail, nel Departamento de la “Grand Anse”.

link: Raccolti 10.000 euro per le popolazioni di Haiti

Notizie da Haiti: esplosione di un’autocisterna- 77 morti

Dal nostro vice presidente Roberto Codazzi:

Cap-Haitien è la seconda città di Haiti, la prima capitale e si trova nel nord del paese, in una zona non colpita dai terremoti.

Poco dopo la mezzanotte di lunedì un’autocisterna si trovava nel quartiere di La Fossette e stava cercando, probabilmente, di evitare di urtare una moto e si è ribaltata. Dopo l’incidente, i curiosi si sono recati sul posto e hanno iniziato a raccogliere il carburante in secchi e contenitori quando si è registrata una forte esplosione.
Non è ancora chiaro quale sia stata la causa dell’innesco. Alcuni hanno suggerito che il carburante si sia rovesciato in un mucchio di immondizia fumante, mentre altri hanno affermato che si è verificato a causa del saccheggio dell’autocisterna.

Una nuova tragedia ha colpito #Haiti lunedì scorso ( 13 dicembre 2021) che ha provocato 77 morti e di cui, forse, non avete sentito parlare.

L’esplosione ha colpito almeno 42 case nelle vicinanze e, ad oggi, ha provocato 77 morti e oltre un centinaio di feriti.

Gli ospedali della città sono collassati per il numero di persone a cui hanno dovuto dare assistenza ed è stato necessario allestire un ospedale da campo.

Quella che potrebbe essere una tragedia legata al caso è, in realtà, diretta conseguenza della situazione che Haiti sta vivendo negli ultimi mesi.

Il paese che ha conosciuto il 7 luglio l’assassinio del presidente e ad agosto un terribile terremoto che ha provocato più di 2.200 morti, è in mano a bande armate che hanno anche aggravato la crisi del carburante in corso, bloccando l’accesso delle navi cisterna ai due porti della capitale dove vengono effettuate le consegne.

Nei mesi scorsi i principali ospedali del paese, che riescono a garantire la continuità elettrica solo grazie a dei generatori diesel, sono rimasti per giorni senza combustibile, situazione che ha portato alla morte di diversi pazienti.

A inizio dicembre il governo haitiano ha annunciato un aumento del prezzo della benzina e di altri derivati ​​del petrolio. Tutti questi fattori hanno trasformato la benzina in un bene raro e prezioso che ha spinto gli abitanti di Cap-Haitiene a cercare di appropriarsene dopo l’incidente all’autocisterna.

Raccolta fondi per Haiti attiva dal 23 08 2021

Raccolta fondi per terremoto Haiti

attivato il 23 08 2021
aggiornato al 06 10 2021


raccolto: 8100 €

donazioni: 37

Codice IBAN:
Coloresperanza
IT 98 O 0845332881 000 000 045411 
(BCC Milano – filiale Cernusco sul Naviglio piazza Ghezzi intestato a Associazione ColorEsperanza).
Causale: raccolta fondi haiti + nome cognome + mail

Inoltre ricordati di mandare una mail a associazionecoloresperanza@gmail.com con i tuoi riferimenti e il tuo codice fiscale per avere la ricevuta detraibile dalla dichiarazione dei redditi 2022.

Attenzione:
ci sono giunte delle donazioni ove nella causale e’ indicata la mail forse errata: purtroppo in questo caso non siamo in grado di raggiungervi. Vi preghiamo di contattarci tramite una mail ( indirizzata ad associazionecoloresperanza@gmail.com) in modo da avere il vostro indirizzo corretto e potervi raggiungere. Grazie