Sabato 19 Febbraio 2022 ore 15,30 – l’Antropology Day dell’ Università Bicocca a Cernusco all’Open Air Museum di via san Francesco

36– Passeggiata all’Open Air Museum di Cernusco sul Naviglio

(evento rivolto a bambini e bambine primaria e adulti)

Quando
Sabato 19 febbraio 15:30

Dove:
Open Air Museum, Via San Francesco 9, Cernusco sul Naviglio

Descrizione
L’associazione ColorEsperanza propone una passeggiata presso l’Open Air Museum di via San
Francesco a Cernusco sul Naviglio dove sono rappresentati elementi significativi della realtà
cittadina e i volti di 16 donne che si sono battute per l’educazione e i diritti. Durante l’attività,
guidati da una antropologa, si evidenzieranno gli elementi culturali più significativi lì rappresentati
e si leggerà una favola ispirata a una delle donne rappresentate contenuta nel libro “Donne
Favolose” (ed. Porto Seguro 2021). Attività rivolta a bambini e bambine della scuola primaria.

Proponenti

  • Roberto Codazzi (associazione ColorEsperanza)
  • Chiara Beniamino (antropologa)

Clicca qui per iscrizione ON-LINE

Sito di Antropology Day

I canali ufficiali dell’AnthroDay 2022 sono:

Facebook: https://www.facebook.com/AnthrodayMilano

Instagram: https://instagram.com/anthroday_milano?utm_medium=copy_link

LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/world-anthropology-day-milano-385a6422a

Twitter: https://twitter.com/anthrodaymilano?s=11

Programma completo delle manifestazioni: clicca qui

27 Gennaio : Giornata della Memoria

27 Gennaio, Giornata della Memroia .

ANPI di Cernusco organizza, con molte associazioni e cittadini , un “filo spinato di parole” per non dimenticare, in piazza Matteotti il 27 gennaio.

E’ sull’Europa dei muri e del filo spinato che vogliamo che approdi la nostra riflessione e quella dei cittadini cernuschesi.

Parole chiave:

Discriminazione

Emarginazione

Esclusione

Indifferenza

Solidarietà

Civiltà

Umanità

Accoglienza

Inclusione

Integrazione

Nazionalismo

Razzismo

Confini

Libertà

Diritti

Dignità

Memoria

Responsabilità

Cittadinanza

Il riferimento per la consegna dei fogli già scritti è la Bottega Equo Solidale in Piazza Matteotti, nei giorni 21 e 22 gennaio

Scarica il foglio con filo spinato: clicca qui

Notizie da Haiti: esplosione di un’autocisterna- 77 morti

Dal nostro vice presidente Roberto Codazzi:

Cap-Haitien è la seconda città di Haiti, la prima capitale e si trova nel nord del paese, in una zona non colpita dai terremoti.

Poco dopo la mezzanotte di lunedì un’autocisterna si trovava nel quartiere di La Fossette e stava cercando, probabilmente, di evitare di urtare una moto e si è ribaltata. Dopo l’incidente, i curiosi si sono recati sul posto e hanno iniziato a raccogliere il carburante in secchi e contenitori quando si è registrata una forte esplosione.
Non è ancora chiaro quale sia stata la causa dell’innesco. Alcuni hanno suggerito che il carburante si sia rovesciato in un mucchio di immondizia fumante, mentre altri hanno affermato che si è verificato a causa del saccheggio dell’autocisterna.

Una nuova tragedia ha colpito #Haiti lunedì scorso ( 13 dicembre 2021) che ha provocato 77 morti e di cui, forse, non avete sentito parlare.

L’esplosione ha colpito almeno 42 case nelle vicinanze e, ad oggi, ha provocato 77 morti e oltre un centinaio di feriti.

Gli ospedali della città sono collassati per il numero di persone a cui hanno dovuto dare assistenza ed è stato necessario allestire un ospedale da campo.

Quella che potrebbe essere una tragedia legata al caso è, in realtà, diretta conseguenza della situazione che Haiti sta vivendo negli ultimi mesi.

Il paese che ha conosciuto il 7 luglio l’assassinio del presidente e ad agosto un terribile terremoto che ha provocato più di 2.200 morti, è in mano a bande armate che hanno anche aggravato la crisi del carburante in corso, bloccando l’accesso delle navi cisterna ai due porti della capitale dove vengono effettuate le consegne.

Nei mesi scorsi i principali ospedali del paese, che riescono a garantire la continuità elettrica solo grazie a dei generatori diesel, sono rimasti per giorni senza combustibile, situazione che ha portato alla morte di diversi pazienti.

A inizio dicembre il governo haitiano ha annunciato un aumento del prezzo della benzina e di altri derivati ​​del petrolio. Tutti questi fattori hanno trasformato la benzina in un bene raro e prezioso che ha spinto gli abitanti di Cap-Haitiene a cercare di appropriarsene dopo l’incidente all’autocisterna.

Il Liceo Cientifico Canela Lazaro, di Salcedo, ha vinto il primo premio in un concorso di idee innovative, aperto a tutta l’America Latina.

Il Liceo Cientifico Canela Lazaro , si trova in Repubblica Dominicna , a Salcedo .

E’ un istituto con cui Coloresperanza ha rapporti da anni.

In questi giorni ha vinto un premio per il suo progetto ‘Sistemi integrati di cattura e accumulo di energia meccanica passiva’.


Leggi dal loro sito Facebook.

Eydan Peña, María Bonilla, Melvin Núñez, Darla Castillo e Christopher Mercado, studenti del Liceo Científico, sono i membri della squadra vincitrice del concorso internazionale
“Risolvi per domani, edizione 2021”.

Congratulazioni ragazzi! Siete il nostro orgoglio scientifico.
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Dopo aver vinto come squadra nella categoria “Comunità Virtuale nella Repubblica Dominicana” ed essere stati eletti come rappresentanti a livello nazionale, oggi diventano la squadra vincente contro altri paesi dell’America Latina.
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La proposta vincitrice presentata dai ragazzi e dalle ragazze si chiamava ‘Sistemi integrati di cattura e accumulo di energia meccanica passiva’ ed era un’iniziativa che mira a promuovere la cattura di energia meccanica dalle azioni umane per produrre energia elettrica.
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Apprezziamo e riconosciamo il meraviglioso lavoro svolto dal professor Lázaro Pérez, tutor della squadra vincitrice. A nostra volta, estendiamo la nostra gratitudine a tutte le persone che, in un modo o nell’altro, hanno reso possibile questo traguardo.

Sabato 20 Novembre 2021: inaugurato con successo e apprezzamento l’OPEN AIR MUSEUM di ColorEsperanza “… Cernusco e un po’ più in là”

da sinistra : la console dominicana di Milano, il console dominicano di Genova, l’Ambasciatore dominicano Tony Raful , il Sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti

Sabato 20 novembre 2021
 ColorEsperanza ha inaugurato e consegnato alla città il Museo all’Aperto “…Cernusco e un po’ più in là” realizzato negli ultimi 18 mesi sul muro di via San Francesco a Cernusco sul Naviglio.

Il murale di oltre 100 metri è composto da 23 quadri dedicati a Cernusco, ai suoi monumenti e tradizioni, all’universo e a 16 donne di varie parti del mondo che si sono battute per i diritti, l’educazione, la pace e la scienza.

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L’inaugurazione, a cui hanno partecipato molte associazioni , gli assessori, un folto pubblico attento,  è stata aperta dalle parole di Roberto Codazzi, tra i fondatori di ColorEsperanza nel 2008, che ha ricordato il legame tra l’associazione e la Repubblica Dominicana, terra che ha ispirato l’idea dell’opera pensata proprio sul modello della provincia Hermanas Mirabal, nel paese caraibico, dove vi sono oltre 500 murales sugli edifici pubblici e privati.

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Il presidente di ColorEsperanza, Luciano Codazzi ha presentato quindi il processo creativo che ha portato alla realizzazione del murale: “L’occasione concreta di realizzare il Museo si è presentata quando, a seguito della importante ristrutturazione di via san Francesco, la realizzazione della via ciclabile a ridosso del condominio, ha reso visibile il muro, di oltre cinquant’anni, in evidente stato di degrado, prontamente ristrutturato dal condominio. Il progetto mette al centro dell’attenzione la nostra città, ricca di storia e di valori per presentare a chi non la conosce, o ricordare a chi ci vive, quanto di significativo abbiamo.”

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La realizzazione fisica e’ poi iniziata nel luglio del 2020, 18 mesi fa, appena le condizioni e le norme legate alla pandemia lo hanno consentito. E’ divenuta da subito un’attività corale: artisti, maestri d’arte, soci, associazioni culturali e di volontariato, giovani, bambini, ragazzi, cittadini che ritrovano nel dipingere un equilibrio dopo mesi di isolamento dovuti alla pandemia. Un’esperienza davvero bella, arricchita dal contatto e dallo scambio coi passanti occasionali.

Il sindaco Ermanno Zacchetti ha preso la parola per ricordare come a fianco dei quadri di Rita Levi Montalcini e Margherita Hack, a cui sono intitolati gli istituti comprensivi della nostra città, vie è anche quello dedicato alle tre sorelle Mirabal, dominicane uccise il 25 novembre 1960 per la loro resistenza alla dittatura: proprio per questo loro tragico sacrificio, nel 1999 l’Onu ha istituito in quella data la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, unendosi al movimento che dal 1981 già era diffuso in tutto il Sud America. E proprio a fianco di questo quadro l’assessore Luciana Gomez ha annunciato la realizzazione della sesta panchina rossa della città, simbolicamente e concretamente uniti negli stessi valori.

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Roberto Codazzi ha spiegato come il murale abbia ispirato la scrittura di un libro di favole dedicato ai bambini della scuola primaria e delle media, dal titolo DONNE FAVOLOSE, dove le biografie delle donne rappresentate sul muro diventano favole con lo scopo di avvicinare le giovani generazioni ai valori di lotta, solidarietà e speranza che hanno caratterizzato le loro esperienze. Uno degli autori delle favole, Alessandro Mauri, ha quindi letto quella intitolata Farfalle e Rane, inspirata alla vita di Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal.

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E’ stato poi il turno delle rappresentanze diplomatiche dominicane. Erano infatti presenti l’ambasciatore dominicano a Roma, lo scrittore Tony Raful, la ministra consigliera, i consoli generali di Milano e Genova, il vice console di Milano  e la direttrice del turismo dominicano. L’ambasciatore Raful, dimostrando grande piacere per l’invito, ha ricordato il valore del sacrificio delle sorelle Mirabal e l’importanza della loro storia che ha saputo raggiungere ogni luogo del mondo convertendosi in simbolo universale di lotta per la libertà e contro la violenza, concetto ribadito con forza anche dalla Console Arlene Peña.

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I senatori presenti Eugenio Comincini e Simona Malpezzi hanno apprezzato e raccolto l’invito rivolto dalla Console alla collaborazione e solidarietà  internazionale.
In chiusura, prima della inaugurazione ufficiale con la scopertura della targa del Museo a due mani Ambasciatore e Sindaco,  la senatrice Malpezzi ha raccontato come il suo impegno sociale in gioventù fosse stata “indirizzato” dall’incontro con il libro “Il tempo delle farfalle” che racconta la vita delle sorelle Mirabal e  che una delle prime attività legislative con le quali si trovò ad operare in Parlamento fu proprio la rettifica della Convenzione di Instambul contro la violenza sulle donne,  ricordando le tre P: punire i colpevoli , proteggere le vittime, prevenire e  sottolineando che  il Museo, con la proposizione della vita di donne coraggiose,  puo’ essere un mezzo efficace di sensibilizzazione e prevenzione.

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Legate al Museo sono già iniziate le attività con bambini e scuole. Nel pomeriggio di sabato si è tenuta la lettura di una favola e un laboratorio artistico mentre la domenica successiva il Comitato Genitori del Comprensivo Levi Montalcini ha organizzato una visita guidata.

ColorEsperanza ci tiene a ringraziare tutte le persone e istituzioni che hanno reso possibile la realizzazione di questo grande lavoro:

il condominio per la concessione in uso del muro

il geometra Matteo Perego per la sua assistenza

tutti le artiste e artisti per il tempo e la competenza, in particolare Erica per la direzione artistica,

il prof Antonio Di Mauro, Cinzia, Dina , Patrizia , Luisa, Stefan, Itria, Rosella , Luciano e molti altri

l’associazione ImpronteDiverse

Luigi per la preparazione della base

Matteo per la costanza e la determinazione

Assessore alla Cultura Mariangela Mariani per il supporto

la BCC Milano, l’amico Dario Spagna, gli amici, per il loro sostegno economico

StickerMania per la realizzazione delle targhe

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e per la partecipazione e per il contributo alla buona riuscita della giornata di sabato:

le istituzioni civili e religiose
le associazioni e il pubblico

Ecomuseo Martesana

Assessorato alla Cultura e l’ufficio cultura

la vigilanza urbana  e il comando dei carabinieri

per foto e video Marco Cavenago,Andrea Scanabissi

Sabato 20 Novembre 2021 , ore 10.30 , inaugurazione dell’Open Air Museum – murale “… Cernusco e un pò più in là”

Inaugurazione OPEN AIR MUSEUM- Murale

«… Cernusco e un po’ più in là»

Sabato 20 Novembre 2021 ore 10,30
in Via san Francesco
– Cernusco sN

Tutti sono invitati
( l’evento e’ all’aperto – e’ richiesto l’uso della mascherina).

Il Museo all’aperto, è un luogo della cultura che offre la possibilità a tutti di «visitare» la città di Cernusco, e non solo, attraverso le immagini del murale descritte dalle targhe esplicative e dal sito web accessibile con QR code.



Il murale, 100 metri, 23 quadri, è l’occasione per un viaggio speciale nel tempo e nello spazio:
–  Cernusco: storia, tradizionimonumenti, persone, Naviglio, cascine, cultura, sport, spirito solidale
–  volti di 16 donne che si sono battute per i diritti, l’ambiente, la scienza e la giustizia nel mondo, che hanno ispirato «Donne favolose» un libro di favole di autori internazionali.
–il Sistema Solare che suscita domande fondamentali 
– e per i bambini, tanti animali e natura per stimolarne la  “scoperta”

Si ringraziano i tanti cittadini, associazioni,istituzioni e condominio, che hanno contribuito e collaborato nella realizzazione.

L’Open Air Museum  e’ a cura di ColorEsperanza APS
 Associazione di promozione sociale con sede a Cernusco sN.

The Last 20 – Milano 24-27 settembre 2021 PROGRAMMA

Programma degli eventi 24-27 settembre 2021
– The Last20

The Last 20 a Milano si svolgerà
dal 24 al 27 settembre 2021,
presso la Casa della Carità, a Milano,
(https://casadellacarita.org/) in via Francesco Brambilla 10
e presso East River (www.eastriver- martesana.it) in Via Jean Jaures 22.

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Cosa e’ The Last 20?

Il comitato “The Last 20”, nato nel febbraio 2021, riunisce gli “L20”, i venti Paesi più “impoveriti” del nostro pianeta, in base alle statistiche internazionali sui principali indicatori socio-economici e ambientali. Sono i Paesi che più soffrono della iniqua distribuzione delle risorse, dell’impatto del mutamento climatico, delle guerre intestine, spesso alimentate dai G20.

I Paesi Last 20
Non si tratta di Paesi “poveri” ma piuttosto “impoveriti” da sfruttamento coloniale, guerre e conflitti etnici, catastrofi climatiche.
Sono ben più di 20 ma simbolicamente abbiamo scelto:
Afghanistan, Burkina Faso, Burundi, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Gambia, Guinea Equatoriale, Guinea Bissau, Haiti, Libano, Liberia, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan e Yemen.

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L’evento “The Last 20” è promosso da:

Comune e Città metropolitana di Reggio Calabria, Federazione delle diaspore africane in Italia, Focsiv (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario), Fondazione Terres des Hommes (Italia), ITRIA (Itinerari turistico-religiosi interculturali accessibili), Mediterranean Hope, Re.Co.Sol. (Rete Comuni solidali), Rete azione TerrÆ, Fondazione Casa della Carità “A. Abriani” (Milano), Parco Ludico Tecnologico Ecolandia, Net Scarl.

In collaborazione con:

Agorà Abitanti della Terra, CEI (Ufficio nazionale turismo, sport e tempo libero), C.I.R.P.S (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo sostenibile), Comune di Agnone, Comune di Castel del Giudice, Eastriver Asd Aps, Diocesi di Campobasso e Trivento, Diocesi di Sulmona, Diocesi di Termoli e Larino, Fondazione Giovanni Paolo II, Italia Bayti (Muslim Friendly Hospitality), Parco Culturale De Finibus Terrae, WHAD (World Halal Devolpment), Villaggio della Pace.

ColorEsperanza Aps ha aderito.

“Donne Favolose” , il nuovo libro pensato da Coloresperanza, sarà pubblicato il 23 settembre 2021.

Durante il 2020 e 2021 la nostra associazione, ColorEsperanza , ha dipinto un grande murale a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, dal titolo “…Cernusco e un po’ più là” , parte fondamentale dell’ Open Air Museum, dedicato alla storia e alle tradizioni della città, ma con uno sguardo sul mondo e su domande suscitate dai misteri dell’Universo.

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Si focalizza in particolare su 16 donne di tutto il mondo che si sono messe in gioco per migliorare la società in cui vivono o hanno vissuto. 16 volti che incrociano gli sguardi dei passanti e le bambine e i bambini che si recano alla vicina scuola.

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Questo murale, e la voglia di far conoscere ai più giovani la vita e i valori di queste donne, ci hanno spinti a creare questo volume dove le nostre eroine diventano capre, tartarughe o farfalle, gli animali vivono in società molto simili a quelle umane e le biografie diventano favole.

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Autrici e autori sono amici che provengono da culture e mondi molto distanti, dall’America Latina, dagli Stati Uniti, dalla Spagna e, naturalmente, dall’Italia.

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Il risultato è un volume pensato per i bambini della scuola primaria composto da favole scritte con stili diversi, tutte orientate a far assaporare un po’ di quel gusto per la libertà, la giustizia, la ricerca, l’altruismo che ha animato la vita di queste donne.

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Ringraziamo il nostro vicepresidente, Roberto Codazzi, per aver coordinato il progetto, tradotto le favole e scritto le piccole biografie e coloro che hanno collaborato e sostenuto il progetto di poter distribuire gratuitamente il libro nella scuola primaria di Cernusco, Bellinzago e Inzago.

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Il libro sarà presto nelle librerie, edito da Porto Seguro editore