The Last 20 – Milano 24-27 settembre 2021 PROGRAMMA

Programma degli eventi 24-27 settembre 2021
– The Last20

The Last 20 a Milano si svolgerà
dal 24 al 27 settembre 2021,
presso la Casa della Carità, a Milano,
(https://casadellacarita.org/) in via Francesco Brambilla 10
e presso East River (www.eastriver- martesana.it) in Via Jean Jaures 22.

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Cosa e’ The Last 20?

Il comitato “The Last 20”, nato nel febbraio 2021, riunisce gli “L20”, i venti Paesi più “impoveriti” del nostro pianeta, in base alle statistiche internazionali sui principali indicatori socio-economici e ambientali. Sono i Paesi che più soffrono della iniqua distribuzione delle risorse, dell’impatto del mutamento climatico, delle guerre intestine, spesso alimentate dai G20.

I Paesi Last 20
Non si tratta di Paesi “poveri” ma piuttosto “impoveriti” da sfruttamento coloniale, guerre e conflitti etnici, catastrofi climatiche.
Sono ben più di 20 ma simbolicamente abbiamo scelto:
Afghanistan, Burkina Faso, Burundi, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Gambia, Guinea Equatoriale, Guinea Bissau, Haiti, Libano, Liberia, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan e Yemen.

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L’evento “The Last 20” è promosso da:

Comune e Città metropolitana di Reggio Calabria, Federazione delle diaspore africane in Italia, Focsiv (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario), Fondazione Terres des Hommes (Italia), ITRIA (Itinerari turistico-religiosi interculturali accessibili), Mediterranean Hope, Re.Co.Sol. (Rete Comuni solidali), Rete azione TerrÆ, Fondazione Casa della Carità “A. Abriani” (Milano), Parco Ludico Tecnologico Ecolandia, Net Scarl.

In collaborazione con:

Agorà Abitanti della Terra, CEI (Ufficio nazionale turismo, sport e tempo libero), C.I.R.P.S (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo sostenibile), Comune di Agnone, Comune di Castel del Giudice, Eastriver Asd Aps, Diocesi di Campobasso e Trivento, Diocesi di Sulmona, Diocesi di Termoli e Larino, Fondazione Giovanni Paolo II, Italia Bayti (Muslim Friendly Hospitality), Parco Culturale De Finibus Terrae, WHAD (World Halal Devolpment), Villaggio della Pace.

ColorEsperanza Aps ha aderito.

Venerdi 17 Settembre 2021 dalle ore 18,30 , aperi-cena e incontro con Coloresperanza: parleremo di Haiti , dei progetti sociali in Repubblica Dominicana e molto altro.

Ciao a tutti,
dopo questa ” lunga pausa” abbiamo pensato che potesse fare piacere incontrarci di persona e poi  raccontarci come procedono le attività, i  vari progetti di sostegno attivati ed  in cantiere dell’associazione.

Siamo invitati  Venerdi 17 settembre 2021 dalle  18,30,  per un aperi-cena all’aperto se il tempo lo permette, verso le 19,30, che abbiamo concordato a 7 €, Villa Fiorita, Via Guido Miglioli, Cernusco sN.
Per motivi organizzativi ci e’ gradita la conferma entro martedi 14.


Ovviamente occorre essere in regola con le disposizioni ministeriali, mascherina, green pass ecc
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Siamo impazienti di incontrarvi numerosi e  tutti in buona salute.


ps:
Per chi non l’avesse ancora fatto nel 2021, ci sarà la possibilità di rinnovare la tessera di socio (10€).

Ci saranno anche i libri su Haiti e
la possibilità, per chi vuole, di contribuire alla raccolta che abbiamo attivato per il terremoto di Haiti.

Attivata la raccolta fondi per il terremoto di Haiti del 14 agosto 2021

Il 14 agosto 2021 Haiti è stata colpita da un fortissimo terremoto di magnitudo 7,2 Richter che ha portato gravi danni nel sud del paese.

ColorEsperanza ha lanciato una campagna di raccolta fondi per aiutare le persone rimaste ferite e per sostenere la ricostruzione.


I fatti:


Il 14 agosto 2021 molte scosse di terremoto hanno colpito la penisola Tiburon a sud della capitale Port-Au-Prince. Si tratta di una zona rurale dove oltre il 60% della popolazione vive in povertà estrema. Attualmente si contano più di 2.200 vittime, oltre 12.000 feriti, mentre ci sono ancora circa 400 dispersi. Più di 50.000 case sono state completamente distrutte e oltre 80.000 seriamente danneggiate, 20 scuole sono crollate e circa un’ottantina non sono più utilizzabili.

Chiese, ospedali, alberghi e le altre principali costruzioni sono danneggiati o distrutti. oltre 650.000 persone si trovano in situazione di vulnerabilità.
Nei giorni successivi la tormenta tropicale Grace ha portato forti piogge che hanno obbligato ad interrompere gli interventi di ricerca.
Haiti si trova nel mezzo di una grave crisi politica istituzionale e sociale con l’assassinio del presidente Moise il passato 7 luglio, la cancellazione delle elezioni e la presenza di molte bande armate che controllano, di fatto, vari punti del paese.


La raccolta fondi:


ColorEsperanza ha deciso di attivare una raccolta fondi di emergenza per poter sostenere le famiglie colpite dal sisma attraverso una rete di organizzazioni locali coordinate dai gesuiti haitiani.
Non ci sarà personale espatriato e il 100% delle donazioni verrà devoluto. Tutte le spese di gestione della campagna sono a carico di ColorEsperanza.
Le donazioni sono deducibili nella dichiarazione dei redditi.

ColorEsperanza riferirà puntualmente rispetto a quanto raccolto e alla destinazione dei fondi sul proprio sito www.coloresperanza.it


I nostri partner:


I nostri referenti sono le organizzazioni della società civile, della diaspora haitiana, di gruppi e movimenti sociali che si sono riuniti nella rete “Mano a mano con Haiti – Men nan Men ak Ayiti” coordinati dai gesuiti.
Abbiamo già collaborato con loro in occasione del terremoto del 2010 e abbiamo ricevuto sempre una puntuale rendicontazione delle attività svolte e delle spese sostenute, conosciamo direttamente molte delle persone che stanno coordinando la rete e questo ci fornisce tranquillità rispetto alla gestione dei fondi.
Potete trovare la presentazione della rete su Instagram: https://www.instagram.com/manoamanoconhaiti/ .
I gesuiti haitiani sono già presente sul territorio e conoscono la zona colpita dal terremoto nella quale svolgono da anni attività sociale e comunitaria.
Sono per noi una garanzia in termini di gestione delle risorse e di coinvolgimento delle realtà locali che permettono di raggiungere anche le aree normalmente lasciate ai margini. In questi giorni stanno realizzando una distribuzione di generi di prima necessità e, in coordinamento con le istituzioni haitiane, individuano le situazioni di famiglie più bisognose di aiuto.
Nel medio periodo aiuteranno nella ricostruzione e nell’assistenza agli orfani e ai feriti sia nel sud che a Port-Au-Prince.


Come donare:


E’ possibile donare tramite un bonifico bancario sul conto di ColorEsperanza, inviando poi una mail a info@coloresperanza.org con i propri dati, residenza e codice fiscale per poter avere la ricevuta da utilizzare al momento della dichiarazione dei redditi 2022 ( per usufruire della detrazione del 30%).



IBAN del conto corrente intestato a Associazione ColorEsperanza:


IT 98 O 0845332881 000 000 045411 


BCC MIlano- Cernusco sN


Causale: Donazione terremoto
, vostro nome cognome, mail



PS:


per chi volesse saperne di più rispetto ad Haiti consigliamo la lettura dei libri:

“Haiti: l’isola che non c’era” (2011) e
“Haiti: il terremoto senza fine” (2020)
curati da ColorEsperanza e disponibili nelle librerie e nei negozi on line.
Si possono trovare anche presso l’associazione.

foto: terremoto di Haiti- La Stampa

“Parole dal Mondo” quattro incontri su come gira il mondo- puoi rivedere le registrazioni on-line

In febbraio 2021: 4 incontri on-line, su 4 libri:

“Parole dal Mondo” con gli autori
su migrazione , razzismo, guerre
da Italia , Siria , Sud America , Haiti e Repubblica Dominicana


Puoi riivederli.

VIDEO registrati:
1° incontro Italia -OIZA Queens Day Obasuyi
2° incontro Siria– Laura Tangherlini
3° incontro Guatemala -Andrea Freddi
4° incontro Repubblica Dominicana e Haiti– Raul Zecca Castel

Progetto di ristrutturazione delle case a Salcedo

Da quando, nel 2017 l’Uragano Maria ha colpito la Repubblica Dominicana, ColorEsperanza ha iniziato una collaborazione con Oficina Técnica Provincial della provincia Hermana Mirabal per ricostruire (a volte in posti diversi) alcune case distrutte dalle piogge. La collaborazione è poi continuata con l’idea di poter garantire una casa degna alle persone più povere della provincia, tanto nella zona urbana come in quella montagnosa.

In tre anni di lavori, con i contributi di ColorEsperanza e del governo dominicano, sono state completamente ricostruite una decina di case nei quartieri di Villa Flor e la Mercedes a Salcedo e riabilitate oltre un centinaio di case nella zona di montagna di Monte Llano, all’interno di un progetto di sviluppo agricolo e forestale del distretto di Jamao.

In questa area, in particolare, gli interventi sono destinati a mettere i condizioni igieniche le latrine delle case, aggiustare il tetto con l’istallazione di una grondaia per la raccolta dell’acque piovana, posizionare una cisterna per poter garantire l’accesso costante all’acqua e ridipingere la parte esterna della casa.

La prospettiva è quella di poter intervenire la maggior parte delle case della zona per poter garantire le condizioni minime di igiene.

Progetto per Monte LLano: scuola, salute, società

firma accordo Sindaco, Centro Sviluppo della Donna e Coloresperanza
sopralluogo della scuola
interno della scuola
la scuola prima e dopo la tinteggiatura esterna
una classe della scuola

Monte LLano: attivato un nuovo progetto per scuola salute e società , Repubblica Dominicana        marzo 2020

La nostra associazione , Coloresperanza APS,  collabora da diversi anni con la realtà locale della Provincia Mirabal di Hermanas, in Repubblica Dominicana.È in questo contesto che abbiamo deciso di accogliere la proposta di collaborazione: un contesto inter-istituzionale e inter-settoriale.
Una collaborazione volta a rafforzare i processi di sviluppo locale, superando la concezione ristretta del progetto e migliorando, piuttosto, un contesto di sviluppo delle capacità locali.

Descrizione del  TERRITORIO
Il distretto municipale di Jamao Afuera ha una popolazione di 3919 abitanti. È stato caratterizzato da un progressivo deterioramento economico e ambientale dovuto alla sostituzione del caffè con i pascoli.  Il capoluogo  del distretto è la cittadina di Montellano a circa 15 chilometri dalla città di Salcedo nella Cordillera settentrionale a circa 700 metri sul livello del mare. Ha un centro sanitario con due medici e infermieri e una piccola farmacia. Ha una scuola elementare e una scuola secondaria, entrambe con circa 200 studenti.

Descrizione del PROGETTO
Il progetto che abbiamo sostenuto mira a istituire, in coordinamento con l’ufficio provinciale per lo sviluppo delle donne, un centro comunitario per l’infanzia che si occupi di circa 25 bambini in età prescolare.
Nel quadro della promozione della salute saranno inoltre sostenuti tre programmi di socializzazione e formazione: uno per gli anziani, uno per i giovani e un programma con le donne.
Per quanto riguarda gli aspetti produttivi, ci sarà un corso per guide turistiche e uno sulla cucina e il servizio turistico. Sarà inoltre riprodotto materiale stampato per promuovere la città, in coordinamento con le autorità municipali.

SCOPO GENERALE del PROGETTO
Migliorare le condizioni di vita della popolazione del distretto municipale di Jamao
migliorando il reddito della popolazione e i servizi di base nel quadro della strategia di sviluppo provinciale e del piano sanitario locale , coi seguenti obiettivi:

1. Offrire assistenza prescolare a 25 ragazze e ragazzi della città di Montellano
2. Migliorare l’assistenza sanitaria, in particolare per gli anziani, gli adolescenti e le donne
3. Promuovere iniziative legate alla promozione del turismo con la formazione di guide, artigianato locale e promozione della città

Principali interventi :
Riparazione del Centro comunitario locale per l’infanzia                 
Acquisto di mobili per la scuola e materiale didattico     
Conduzione di incontri ricreativi per gli anziani  
Svolgere attività sportive per i giovani                                      
Acquisto di attrezzature sportive e ricreative                                          
Conduzione di incontri ricreativi e di formazione per le donne         
Completamento del corso di formazione per guide turistiche             
Conduzione di corsi di formazione in artigianato e cucina              
Produzione di opuscoli promozionali per la città

Costo dell’Intervento sostenuto da Coloresperanza : 12.300€

Questo e’ possibile grazie a voi: un sentito ringraziamento a tutti coloro che rendono possibile questo intervento con le loro donazioni : le tante persone che ci sostengono , la raccolta del 5 x mille, la generosa elargizione liberale della società Eurizon.

CLICCA QUI per il Documento integrale del progetto

25 Aprile 2020: festa della Liberazione


Questo fascicolo e’ dedicato a tutti coloro che in questo momento, con il loro impegno, mantengono vivi i valori piu’ alti della nostra Costituzione. Buon 25 Aprile.


Giovanna Perego ANPI Cernusco
manifestazione del 25 Aprile 2020

per non dimenticare: Memoria Rinnovabile


VIDEO:  25 Aprile Liceo Cientifico Canela Lazaro 
                     in Repubblica Dominicana
cantano “Bella ciao”

El 25 de abril se celebra en Italia la “Festa della Liberazione“, que recuerda la salida definitiva de los nazifascitas en el 1945. En Italia se celebra este día como el día de la liberación y se considera el día en el que nació la Italia como la conocemos hoy.

Coloresperanza: sostegno alle strutture sanitarie

Volontari AVO dell’Ospedale Uboldo di Cernusco

Raccogliendo l’appello dell’ Ospedale Uboldo di Cernusco e della Croce Bianca , come associazione abbiamo dato il nostro contributo, 1000€ ,  per l’acquisto di mezzi di protezione degli operatori sanitari e  di cura per i contagiati.
Siamo vicini e ringraziamo tutti coloro che si stanno spendendo in prima linea per il bene e la salute delle persone.

Ben arrivata, Joselina: dalla Repubblica Dominicana a Cernusco

Da ottobre 2019 , Joselina,  18 anni , diplomata al liceo scientifico Canela Lazaro di Salcedo Repubblica Dominicana,  e’ arrivata in Italia, e sta frequentando la 5°  linguistico del liceo Giordano Bruno di Melzo. Un’esperienza di un anno sostenuta dalla nostra associazione ma possibile grazie all’ ospitalità e alla generosità di alcune famiglie. Dopo oltre tre mesi di permanenza, condividiamo con piacere la testimonianza di Gaia e della sua famiglia, che l’ha accolta e  ospita. Grazie. Grazie anche alla nuova famiglia che l’accoglie.
Un grazie anche alla preside, agli insegnati e compagni di classe del liceo di Melzo,  che con il loro aiuto stanno sostenendo Joselina nell’affrontare lo studio di nuove materie. Si sta rivelando un progetto corale che vede lo scambio di esperienze reciproche e  il contributo di molti!

15 01 2020, Gaia, ci scrive:
Da qualche giorno si è conclusa la nostra avventura come ospiti di Joselina, anche se ovviamente il nostro percorso insieme non finisce qui. Sono stati tre mesi intensi, nei quali la nostra famiglia ha aperto le porte a una ragazza adolescente proveniente da un altro mondo (la Repubblica Dominicana) che ha subito conquistato nonni, zii, cugini, e ovviamente noi: io, Isabella e Stefano (e anche Codi e Brie!)
In questi mesi Joselina si è saputa relazionare con un mondo completamente diverso dal suo in termini di cultura, clima, stile di vita, ritmi, con rispetto, tolleranza e maturità uniche e speciali soprattutto in una 17enne. Insieme abbiamo condiviso molti momenti belli. Nel tempo libero a disposizione le abbiamo fatto conoscere alcune bellezze italiane a portata di mano (Milano, Genova, Mantova, la Valle Seriana, …). Nella quotidianità ci ha permesso di crescere e confrontarci con un modo di vivere diverso dal nostro ma così uguale in termini di bisogni relazionali e emotivi.
Del resto, un’adolescente è un’adolescente anche in capo al mondo,  con le sue necessità di ridere, di piangere, di comunicare e esprimere le sue emozioni e i suoi pensieri e di ricaricarsi con lunghe chiacchierate, abbracci e generose porzioni di pasta alla carbonara! Anche nei toni blu e grigi di novembre, quando le verifiche e le interrogazioni hanno fagocitato Joselina, lei non ha perso la sua determinazione e ha saputo guardarsi dentro senza perdere di vista l’obiettivo che si era prefissata: studiare in Italia e frequentare questo ultimo anno di liceo linguistico per prepararsi al meglio per il percorso universitario che l’aspetta nei prossimi anni.
Per quanto ci riguarda, la nostra famigliola è cresciuta molto insieme a Joselina, ci siamo messi in ascolto e abbiamo trovato insieme gli strumenti per muoverci in questo mondo, del tutto nuovo anche per noi. Siamo stati il riferimento di una ragazza che ha fatto una valigia piena di sogni e vestiti estivi ed è partita per un lungo viaggio, mettendosi in gioco e continuando a farlo senza dare nulla per scontato. Persino Isabella, quattrenne tenace e fiera, ha finalmente perso il ciuccio e ha fatto spazio a una inaspettata sorella maggiore speciale e unica come la nostra Jos.
Continua a credere nel tuo sogno, Jos, ti vogliamo molto bene e per te ci saremo sempre!

Gaia, Isi, Ste, Codi e Brie.

25 Novembre , giornata contro la violenza delle donne, intitolata alle tres Hermanas Mirabal, tre donne molto care a Coloresperanza

25 Novembre , giornata contro la violenza delle donne, intitolata alle tres Hermanas Mirabal, tre donne molto care a Coloresperanza

le 3 sorelle Mirabal     25 Novembre 

Il 25 novembre si commemora la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.  La data e’ in onore alle tre sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, massacrate dal dittatore Trujillo,  il 25 novembre 1960, perche’ oppositrici del regime, in Repubblica Dominicana. 

Jaime David Fernandez Mirabal, un figlio della quarta sorella “Dede”Mirabal , ha ricoperto la carica di vicepresidente della Repubblica dal 1996 al 2000, successivamente ministro dell’ambiente e dello sport.

La nostra associazione collabora da anni con Jaime David Fernandez  Mirabal, in Salcedo, su molti progetti come quelli legati alla scuola , all’assistenza sociale, alla difesa dei diritti della donna, al centro di sostegno alle  vittime di violenza,  all’umanizzazione del carcere inteso per il  recupero delle persone.

 

Jaime David Fernandez Mirabal