Ecco i banchi! I bambini di Monte Llano hanno finalmente un ambiente attrezzato per fare lezione

La storia di questi banchi inizia diverso tempo fa quando ColorEsperanza decide di percorrere una strada nuova, ovvero quella di unire design e cooperazione internazionale. All’interno del progetto Hispaniola, finanziato da Fondazione Cariplo, invitiamo diversi design di fama internazionale a cimentarsi con il difficile compito di progettare dei banchi per le scuole comunitarie dominicane. Le caratteristiche che chiediamo sono diverse: materiali poco costosi, lavorazione semplice, alta trasportabilità e possibilità di occupare poco spazio, adattabilità a diverse età dei bambini.
Riceviamo una risposta entusiasta e nasce la mostra Hispaniola: design per solidarietà, che ha un grande successo e viene riproposta in diverse occasioni. Una commissione valuta i lavori e i prototipi e vengono individuati tre modelli che sono realizzati in Repubblica Dominicana all’interno del laboratorio di falegnameria del Carcere di Salcedo. Saranno gli stessi artigiani del carcere a scegliere il modello più adatto alle esigenze di produzione e delle scuole.
Viene individuato il disegno Paco y Paco di Claudio Larcher.

A questo punto rimane il problema di come finanziare la produzione dei banchi. ColorEsperanza inventa la campagna “Dona un banco” che ha un ottimo seguito e, insieme al ricavato della distribuzione dei calendari e il contributo del bar ristorante Blué, permette di avviare la produzione dei primi 27 banchi. Nelle settimane scorse vi avevamo annunciato l’avvenuta consegna dei banchi presso la scuola comunitaria di Monte Llano che accoglie bambini dominicani e haitiani di una zona molto povera del nord della Repubblica Dominicana. Oggi, possiamo farvi vedere le foto dell’aula arredata con i nostri banchi:

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Se vuoi continuare a sostenere questa iniziativa fai un giro sulla pagina della campagna DONA UN BANCO!

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Parti con ColorEsperanza per un’esperienza in Repubblica Dominicana

img124Come ormai tradizione consolidata ColorEsperanza lancia il viaggio estivo di conoscenza e solidarietà in Repubblica Dominicana (e Haiti).

Quest’anno proviamo una nuova formula per il nostro viaggio facendoci affiancare dall’Oficina Tecnica della Provincia Hermanas Mirabal che sarà il nostro riferimento sull’isola.

I viaggi di ColorEsperanza si caratterizzano per una forte componente conoscitiva delle diverse realtà presenti sull’isola. Anche quest’anno, infatti, si incontreranno diverse ONG locali attive a Santo Domingo, la capitale, Santiago, la seconda città della Repubblica Dominicana, e Dajabon, al confine con Haiti. Se sarà possibile si realizzerà anche una piccola attività in terra haitiana a Wanament.

La parte di attività del viaggio sarà, invece incentrata nell’area di Salcedo, al centro della provincia Hermanas Mirabal, dove si contribuirà a realizzare un sentiero all’interno di un nascente parco pubblico e si parteciperà alle attività delle varie istituzioni locali, dal carcere al centro per la disabilità infantile. Probabilmente si potrà anche partecipare ad un campo estivo per adolescenti.

Le attività e il programma verrà anche modellato sulle caratteristiche e i desideri dei partecipanti.

Il viaggio sarà della durata di 3 settimane nel periodo compreso tra il 25 luglio e il 24 agosto. Il gruppo sarà formato da 5 a 10 partecipanti.

Se sei interessato scrivi a info@coloresperanza.org

Venerdì 28 marzo presso la Libreria del Naviglio a Cernusco, alle ore 18 ci sarà un incontro per le persone interessate al viaggio 2014 in Repubblica Dominicana e Haiti. Tutti invitati.

Hispaniola – design per solidarietà in mostra il 4 febbraio a Milano

Martedì 4 febbraio ColorEsperanza partecipa all’evento promosso da SUBALTERNO1 presso il polo Ventura / Lambrate, proponendo la Mostra “Hispaniola – design per solidarietà” con la selezione dei banchi scelti dalla Giuria di qualità.
Durante l’incontro sarà possibile aderire alla Campagna “dona un banco” e scoprire gli utlimi aggiornamenti sullo stato di avanzamento del progetto, che in contemporanea a questo evento sta avviando Repubblica Dominicana proprio in questi giorni la produzione dei banchi della linea Hispaniola.
Partecipate e fate partecipare!
Vi aspettiamo:
Martedì 4 febbraio, h. 18, c/o Subalterno 1, Via Conte Rosso 22 (Lambrate)

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A 4 anni dal terremoto ColorEsperanza conferma il suo impegno verso il popolo haitiano e la Repubblica Dominicana

A quattro anni dal terremoto che ha colpito Haiti, prosegue l’impegno per non spegnere i riflettori sul paese e sull’isola, mantenendo la rotta di vie intraprese e aprendo nuovi orizzonti progettuali.

Come sapete, quest’anno ColorEsperanza ha creato la campagna “Dona un banco!“, finalizzata a sostenere le scuole comunitarie dominicane che accolgono ogni anno centinaia di bambini haitiani, altrimenti esclusi dall’accesso all’istruzione.
La campagna si pone come obiettivo la dotazione in forma gratuita dei banchi della linea “Hispaniola-deisgn per solidarietà“.
Proprio in occasione di questa triste ma importante ricorrenza ci sembra importante condividere con tutti voi i primi risultati di questa campagna: è stato infatti già raggiunto quasi il 50% dell’obiettivo prefissato e questo ci permetterà di avviare la produzione dei banchi con la prima serie del modello Paco y Paco, dell’architetto Claudio Larcher.

Innanzitutto ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a questo successo con le donazioni, il calendario e i regali solidali e cogliamo l’occasione per ribadire l’importanza di questa raccolta fondi, rinnovando l’invito ad aderire e promuoverla il più possibile!

Infine, ricordiamo che nelle librerie è sempre disponibile il nostro libro “Haiti: l’isola che non c’era”, uno strumento semplice ma efficace di divulgazione e sensibilizzazione, di cui con piacere segnaliamo una delle ultime recensioni ricevute.

Design per solidarietà a Torino dall’11 al 13 ottobre

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Il progetto, promosso da ColorEsperanza in collaborazione con Modoloco Design, nato da un’idea dell’architetto e designer Claudio Larcher per coniugare in forma innovativa design, solidarietà e cooperazione internazionale, continua a raccogliere i frutti del lavoro seminato e riceve ancora importanti riscontri:
Il 1° ottobre è stato ufficialmente riconosciuto tra i progetti preselezionati per il Premio Compasso d’Oro 2013 ed è inserito nella Pubblicazione “ADI DESIGN INDEX”, che raccoglie i progetti selezionati dall’Osservatorio permanente per il design dell’ADI (Ass. Disegno industriale italiana).

Grazie a questi riconoscimenti, prosegue anche il percorso della Mostra correlata al progetto, che dopo la tappa alla Triennale di Milano approda ora a Torino:

Dall’11 al 13 ottobre 2013, nell’ambito dell’evento “Operae, Independent design Festival”, nella sezione “Operae Kids” sarà presentata la Mostra “Hispaniola – design per solidarietà” , che propone i dieci banchi progettati da altrettanti designers internazionali in esclusiva per i bambini di Haiti e Repubblica Dominicana.
“Operae” – Officine Grandi Riparazioni , Via Castelfidardo 22 Torino, 11- 13 ottobre 2013

Vi invitiamo a promuovere l’iniziativa e speriamo di avere l’opportunità di incontrarci!

Radio Uno RAI intervista ColorEsperanza rispetto alla situazione di Haiti

La trasmissione La notte di Radio Uno ha effettuato il 18 marzo 2013 un’intervista a Roberto Codazzi, curatore con Helga Sirchia, per ColorEsperanza, del libro Haiti: l’isola che non c’era, sulla situazione di Haiti ad oltre tre anni di distanza dal terremoto che nel 2010 ha distrutto la capitale Port-Au-Prince.
Nell’intervista si affrontano i temi della ricostruzione, spesso mancata, della collaborazione con le realtà haitiane, e il ruolo che le ONG e i governi stranieri hanno o dovrebbero avere sull’isola.

Dopo tre anni e centinaia di milioni di euro investiti la situazione ad Haiti resta drammatica…

Come mai? domanda inevitabile, risposta difficile.

Delle carenze, incapacità e contraddizioni del sistema di aiuti umanitari e degli organismi di cooperazione internazionale abbiamo già avuto modo di dire e scrivere in molte occasioni in questi anni, nel nostro libro, sul nostro sito e nelle pagine fb, nei tanti incontri organizzati nei territori.

Cerchiamo come sempre di andare oltre, concentrandoci su ciò che possiamo fare da qui, con risposte forse non definitive ma sicuramente concrete… come?

  • facendo conoscere a sempre più persone qui in Italia la realtà dell’isola, con la nostra attività nelle scuole, i corsi di spagnolo, la formazione
  • realizzando progetti piccoli ma efficaci, che sostengano le organizzazioni locali dominicane e haitiane e facilitino i rapporti tra i due paesi
  • aiutando i bambini haitiani che vivono in condizioni di grave disagio in Repubblica dominicana a ricevere un’istruzione degna di questo nome
  • con i viaggi che organizziamo ogni anno, per far incontrare mondi lontani in un modo semplice ma diretto, spesso più utile di tante parole

… e dal 2012 con la mostra “Design per solidarietà”, inaugurata proprio un anno fa a Milano, che ha permesso agli innovativi banchi di design di approdare in terra dominicana e ha fatto scoprire a tanti bambini italiani “nuovi amici lontani”.

E allora, se è vero, quasi scontato ma mai ricordato abbastanza, che i bambini sono il nostro futuro, il futuro di ogni paese, allora vogliamo ripartire proprio da loro, perché la loro consapevolezza ci aiuti a cambiare.

In viaggio con ColorEsperanza per Repubblica Dominicana e Haiti

Siamo in inverno, alle porte del Natale ma noi pensiamo già all’estate. 

Come ogni anno ColorEsperanza realizzerà un viaggio di conoscenza e volontariato in Repubblica Dominicana, con la possibilità di una puntata in terra haitiana.

Il viaggio sarà di circa 3 settimane tra gli ultimi giorni di luglio ed agosto. Date, programma e dettagli saranno concordati con i partner locali e con i partecipanti, possiamo però anticipare due aspetti importanti:

– una parte significativa del viaggio sarà destinata alla conoscenza delle realtà dell’isola che lavorano nelle aree più povere, incontreremo associazioni e ONG locali che operano nelle periferie di Santo Domingo, Santiago e nell’area di frontiera di Dajabon. Se vi saranno le condizioni si realizzerà anche un’incursione ad Haiti, nella cittadina di Wanamente, a nord dell’isola. Questa parte di viaggio è fondamentale per capire le dinamiche tra Repubblica Dominicana e Haiti che caratterizzano la storia e la cultura dei questa terra;

– quest’anno sperimenteremo anche un’esperienza un po’ particolare, infatti, insieme a un gruppo di giovani dominicani (18-23 anni) della provincia di Salcedo faremo un campo di lavoro (ambientale  e/o sociale) ma anche di riflessione sui tempi della partecipazione dei giovani alla vita della propria comunità e di scambio di esperienze. Se vi sarà la possibilità realizzeremo anche qualche giorno di animazione rivolto a bambini o adolescenti organizzato dalle realtà con cui collaboriamo per i progetti di ColorEsperanza.

Chiunque fosse interessato ad approfondire l’argomento può mandare una mail a info@coloresperanza.org, già a gennaio organizzeremo dei momenti di presentazione del viaggio.

Qui il video del viaggio del 2010, per farvi un’idea…

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=PZFSWQHJDgA?rel=0&w=480&h=360]